La stangata d'inverno

di altrabolletta

26 settembre 2022

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Come da tradizione, rieccoci con il nostro appuntamento trimestrale sull’aggiornamento delle tariffe di luce e gas per il quarto trimestre 2022.

Da oggi però con un’importante novità: a causa delle modifiche sull’aggiornamento dei prezzi del gas per il servizio di tutela introdotte dall’Autorità a partire dal 01/10/2022, non potremo più fornire previsioni perché le tariffe smetteranno di essere fissate in anticipo ma verranno consuntivate alla fine di ogni mese.

Quindi, gli impazienti potranno andare subito alla nostra stima solo per l’energia elettrica. Il gas passerà a una determinazione comletamente basata sul prezzo giornaliero che si formerà durante il mese: non essendoci modo di stimarlo con accuratezza con metodi oggettivi, qualsiasi valore è più un gioco d’azzardo che una previsione e altrabolletta non spara numeri a caso.

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Come cambia l’aggiornamento della tariffa del gas da Ottobre 2022

Vediamo intanto di spiegare questa novità introdotta dall’ARERA. Fino al 30/09/2022, il prezzo del gas in tutela è stato determinato sulla base dell’indice PFOR, che è calcolato come media delle quotazioni a termine degli scambi sul mercato TTF avvenute il secondo mese prima del trimestre di riferimento.

In altre parole, per il periodo da Ottobre a Dicembre 2022 il vecchio prezzo sarebbe stato pari alla media degli scambi avvenuti durante il mese di Agosto, ossia la parte evidenziata in verde nel grafico:

Questo meccanismo da un lato forniva stabilità ai prezzi durante il trimestre, il che per i consumatori è un bene in caso di aumenti (come avvenuto lo scorso inverno, dove la tariffa gas in tutela è stata molto più bassa rispetto ai prezzi all’ingrosso), però è un male se i prezzi iniziassero a scendere.

Per questo motivo l’Autorità ha deciso di cambiare la modalità di aggiornamento, per poter dar modo ai consumatori di beneficiare al più presto di eventuali riduzioni dovute anche ad azioni politiche come un tetto ai prezzi del gas europeo.

A nostro avviso questa è una speranza abbastanza azzardata: per un ragionamento analogo come anticipato qualche settimana fa sull’energia elettrica sta per arrivare un conto abbastanza salato, e temiamo che l’effetto della decisione di ARERA non avrà benefici particolari per i consumatori. Ma ci auguriamo fortemente di essere smentiti, e saremo i primi a festeggiare se tra qualche mese verremo tacciati di essere uccelli del malaugurio.

Quanto costerà l’energia nel quarto trimestre 2022?

Spoiler: tanto.

Qualche anticipazione l’abbiamo data qualche settimana fa, analizzando l’impatto delle sottostime dell’Autorità dello scorso trimestre che ci hanno portato a prendere una cantonata clamorosa nell’ultima previsione.

Fortunatamente la situazione rispetto ad allora si è un po’ stabilizzata, e l’aumento che dovrebbe arrivare sarà leggermente meno pesante di quanto ipotizzato in Agosto.

Per il periodo da Ottobre a Dicembre in questi giorni gli scambi sul mercato EEX sono di poco inferiore ai 500 €/MWh, con una chiusura al 20/09/2022 di 490 €/MWh che rappresenta la base del prezzo per il prossimo trimestre.

A questo valore vanno come al solito aggiunte le perdite di rete, pari al 10,2% per i clienti domestici, oltre ai recuperi delle sottostime dei trimestri precedenti. La scorsa primavera i valori di PUN e PE sono stati abbastanza vicini, ma purtroppo nel trimestre che sta per concludersi stiamo andando a un PUN medio intorno ai 470 €/MWh a fronte di un valore di PE intorno alla metà, equivalente a 250 €/MWh. Dal momento che questi differenziali vengono distribuiti sui due trimestri successivi, al prezzo all’ingrosso da Ottobre dovremo aggiungere 8 €/MWh di recupero dal secondo trimestre e ben 110 €/MWh per il terzo.

Complessivamente quindi ci attendiamo un valore di PE intorno a 0,67 €/kWh, in aumento del 143% rispetto a quanto pagato finora in questo trimestre.

Inoltre, ci sarà potenzialmente da recuperare la diminuzione della componente PPE decisa dall’ARERA lo scorso trimestre per ridurre gli impatti degli aumenti: il problema è che per evitare di aumentare troppo tre mesi fa dovremo pagare di più sia per gli aumenti futuri sia per gli aumenti passati: in pratica, una doppia beffa.

Se il recupero di questo azzardo venisse distribuito fino alla fine del prossimo anno, la PPE potrebbe aumentare "solo" del 166% rispetto al terzo trimestre, mentre per recuperare tutto subito dovrebbe più che triplicare. Considerando l’impatto atteso della componente PE, pensiamo che l’Autorità si inventerà qualche altro accrocchio per rimandare ulteriormente questo recupero, per cui nelle nostre stime ci limitiamo a considerare un ritorno della componente PPE ai livelli del secondo trimestre, con un +138% rispetto al terzo.

Per quanto riguarda oneri di dispacciamento e di trasporto, ci attendiamo una sostanziale stabilità, senza variazioni significative.

Quanto costeranno luce e gas da Ottobre 2022?

Come anticipato, ci possiamo sbilanciare solo per la luce: più del doppio.

Per il gas lo scopriremo mese per mese, con le quotazioni attuali e i problemi di approvvigionamento dubitiamo ci sia spazio per tanti cali: anche quelle rispetto al trimestre che sta per concludersi sono destinate più o meno a raddoppiare, se non peggio se la guerra in Ucraina dovesse peggiorare e/o dovesse esserci un inverno particolarmente freddo che porti a uno svuotamento anticipato degli stoccaggi finora faticosamente riempiti.

Commodity Previsione altrabolletta.it Consuntivo ARERA Scostamento
Energia elettrica + 110,9% n.d. n.d.

Rispetto a un anno fa, in pratica quello che si pagava in tutto di luce e gas dovrebbe bastare a malapena a coprire le spese di energia elettrica...

Purtroppo stavolta non possiamo neppure consigliarvi granché sul nostro comparatore: ormai la gran parte delle compagnie ha ritirato le offerte a prezzo fisso, o se ancora le propone i prezzi sono più o meno ai livelli dei mercati all’ingrosso attuali. Visto l’andazzo, comunque, stabilizzare il prezzo può non essere una brutta idea, poi se la situazione dovesse migliorare è sempre possibile cercare una nuova offerta più conveniente in futuro. Finora chi ha aspettato in attesa di tempi migliori non ha avuto molta fortuna, possiamo solo augurarci che in tanti abbiano ascoltato i nostri consigli negli scorsi trimestri...

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