Coronavirus: le agevolazioni sulle bollette di luce e gas

di altrabolletta

15 aprile 2020

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Arrivano le nuove agevolazioni per i consumatori di luce e gas approvate ieri dall’ARERA. Per aiutare famiglie e imprese in difficoltà per le chiusure necessarie a contenere il contagio da coronavirus, l’ARERA ha stabilito i primi provvedimenti per agevolare il pagamento delle bollette ed evitare interruzioni del servizio. In questo articolo ti spieghiamo cosa è previsto per aiutare a pagare le bollette di luce e gas e come usufruire di queste agevolazioni.

Moratoria delle chiusure per mancato pagamento delle bollette

Per prima cosa, tutte le sospensioni della fornitura di luce e gas sono bloccate fino al prossimo 3 Maggio. Quindi, chi rimane indietro con i pagamento delle utenze non potrà essere staccato per quasi un mese. A chi invece è stata interrotta la fornitura dal 10 marzo in poi dovrà essere riattivata immediatamente.

Dopo il 3 Maggio, le procedure per la sospensione dovranno ripartire da capo. Perciò dovrà essere mandata nuovamente la messa in mora e rispettate tutte le tempistiche che avevamo spiegato qualche mese fa. Dall’inizio di quest’anno, inoltre, i tempi di preavviso sono aumentati a 40 giorni. Questo in pratica vuol dire che a nessuno potrà essere chiuso il contatore prima di metà Giugno circa.

Se ti trovi in situazione di difficoltà, non è necessario che tu faccia nulla per avere questo beneficio. Il provvedimento dell’ARERA infatti si applica automaticamente a tutti i piccoli consumatori di luce e gas. Per le utenze di energia elettrica, questa agevolazione vale per tutti i clienti in bassa tensione, sia domestici che imprese. Per il gas, invece, è applicato a tutti i consumatori che hanno un consumo annuale fino a 200.000 metri cubi. Inoltre, la stessa agevolazione è prevista anche per tutte le utenze dell’acqua.

Inoltre, se sei fornito in tutela oppure sei sul mercato libero con un’offerta PLACET, è previsto che ti venga proposta una rateizzazione senza interessi in caso di ritardato pagamento. Le rate dovranno essere minimo due, o in numero almeno pari a quello delle bollette emesse nell’ultimo anno se più alto, con importo minimo di 50 €. Se invece hai un’offerta diversa sul mercato libero, non ci sono rateizzazioni obbligatorie. Tuttavia alcuni fornitori hanno stabilito proprie condizioni favorevoli che abbiamo raccolto in questo altro articolo sul nostro blog.

Dal momento che l’urgenza della situazione non ha consentito di definire interventi mirati a sostegno di chi è effettivamente in difficoltà, ti invitiamo a non usare il coronavirus come scusa per non pagare le bollette. In questo momento, è necessario che ognuno faccia la sua parte e che nessuno faccia il furbetto, andando a distogliere risorse che possono essere destinate a chi ha davvero bisogno.

Istituzione del fondo per i consumatori di luce e gas

Per fornire liquidità al sistema a vantaggio dei consumatori, l’ARERA ha stabilito di destinare fino a 1.500.000.000 € per ulteriori interventi a favore dei clienti. Il fondo è finanziato dagli oneri di sistema già versati, che quindi saranno provvisoriamente destinati a ulteriori interventi. Una volta conclusa l’emergenza, questi fondi dovranno essere ricostruiti in modo che le risorse tornino a essere destinate agli interventi di sostegno del sistema elettrico e gas.

Per ora non è stato stabilito come saranno utilizzati questi soldi. Probabilmente, potranno essere destinati alla riduzione delle bollette dei consumatori più colpiti, oppure per gestire i mancati pagamenti dovuti al blocco delle attività economiche.

Man mano che verranno stabiliti i nuovi interventi a favore dei consumatori, aggiorneremo questo articolo per fornirti tutti i dettagli e i chiarimenti necessari.

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Agevolazioni per le utenze luce e gas in Zona Rossa

Il 18 marzo l’ARERA ha approvato le agevolazioni specifiche per i consumatori residenti nei comuni della ex Zona Rossa. Si tratta di 10 comuni in Lombardia (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia e Terranova dei Passerini) e uno in Veneto (Vo’), in cui risiedono circa 55.000 persone.

Solo per le utenze di questi territori, è stato stabilito che per tutte le bollette emesse fino al 30 aprile, e anche quelle emesse successivamente relative a consumi di marzo e aprile, i pagamenti saranno posticipati. Non sarà quindi necessario pagare queste bollette, che verranno comunque regolarmente emesse, prima del 01/07/2020.

Non prima di luglio i fornitori potranno chiedere il pagamento, che dovrà essere obbligatoriamente rateizzato senza interessi. Il numero delle rate dovrà essere almeno pari a quello delle bollette emesse, e comunque minimo di due.

Se sei residente in uno di questi comuni, potrai comunque scegliere di pagare normalmente le bollette. Dal momento che la sospensione dei pagamenti si applica automaticamente, se preferisci pagare regolarmente dovrai inviare una richiesta scritta al tuo fornitore, o il altro metodo che questo ti comunicherà. Le tempistiche e i modelli di comunicazione saranno definiti autonomamente da ciascun fornitore, che dovrà comunque fornirti tutte le informazioni necessarie in una delle prossime bollette.

Infine nello stesso periodo, in questi comuni, la moratoria delle sospensioni per morosità di cui ti abbiamo parlato prima è prolungata fino a fine aprile. Questa vale anche per eventuali mancati pagamenti fatti precedentemente all’emergenza: quindi, indipendentemente dal periodo o dal motivo per cui non sono state pagate le bollette, in Zona Rossa nessun contatore di luce o gas potrà essere staccato prima della seconda metà di giugno.

Dal momento che l’incertezza sull’effettiva durata delle misure di contenimento &eagrave; ancora alta, l’Autorità non esclude di prolungare ulteriormente queste misure, sulla base dell’evolversi della situazione.

Qualche altro consiglio per ridurre le bollette

Le agevolazioni stabilite dall’Autorità saranno comunque provvisorie, e dopo l’emergenza le bollette torneranno come prima. Inoltre, da questi primi provvedimenti sembra che l’ARERA sia orientata a fornire respiro nei pagamenti, posticipando i tempi, ma i costi alla fine resteranno sempre quelli.

Quindi, per abbassare le bollette ti restano sempre le solite due soluzioni: ridurre i consumi di luce e gas o trovare un’offerta più conveniente.

Per ridurre i consumi prima di tutto puoi utilizzare in maniera più efficiente l’energia, ad esempio usando meno il forno o facendo le lavatrici solo a pieno carico. Oltre a questo, puoi anche migliorare i tuo impianti, ad esempio scegliendo lampadine a basso consumo o installando una caldaia a condensazione. Questi interventi però non sono facili e veloci da fare. Per migliorare gli impianti serve fare lavori che richiedono tempo e nell’immediato di sborsare somme anche elevate che saranno recuperate nel corso di mesi o nani. Cambiare le proprie abitudini di consumo per renderle più efficienti è più rapido e richiede solo un piccolo sforzo mentale, ma in questo periodo dove siamo tutti costretti a casa è difficile non aumentare i consumi.

Per questo, nel breve termine la soluzione più rapida e vantaggiosa è quella di trovare un’offerta più conveniente. Nel nostro comparatore censiamo le migliori offerte di luce e gas, che rispetto alle tariffe di tutela stabilite dall’Autorità ti possono far risparmiare fino al 15% sulle tue bollette di energia e gas. Cambiare fornitore non ha costi, e avviene al massimo entro un paio di mesi. Scegliendo di attivare una nuova offerta entro fine Marzo, potrai iniziare ad avere un vantaggio immediato in bolletta già a partire da Maggio.

Articolo aggiornato il 15/04/2020 con le novità introdotte con le successive Delibere

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