Chi conosce Three Mile Island?

Three Mile Island

Intorno alle 4 del mattino del 28/03/1979, nel reattore PWR di Three Mile Island, in Pennsylvania, accadde uno dei tre incidenti nucleari classificati al livello 5 della scala INES (incidenti con conseguenze significative). Il rilascio di radiazioni fu oltre 100 volte minore di quello avvenuto a Fukushima o Chernobyl, e fortunatamente non ebbe conseguenze rilevanti né per il personale né per la popolazione.

Tutto ebbe a causa di una sovrapressione nel sistema di raffreddamento mentre il reattore stava producendo quasi al 100% della potenza. Le procedure di emergenza avviarono correttamente lo spegnimento, ma una delle valvole di sfiato aperte per far fuoriuscire l’acqua in eccesso non si chiuse senza che nessuno se ne accorgesse.

L’acqua continuava quindi a uscire, riducendo la pressione all’interno del circuito con la conseguente trasformazione dell’acqua in vapore. La mancanza di sufficiente refrigerante portò quindi a fusione le barre di combustibile, che contaminarono tutta l’acqua con cui entravano in contatto.

Questa fu convogliata, a causa della valvola guasta, nel sistema di contenimento fino a spargerla all’interno dell’edificio deve erano posizionati ai serbatoi di ritenuta.

Solo al cambio di turno qualcuno si accorse dell’anomalia e chiuse manualmente la valvola di sfiato, ma ormai il danno era fatto. L’alta temperatura aveva causato l’elettrolisi dell’acqua e il conseguente accumulo di idrogeno nel sistema di contenimento, rendendo sempre più probabile un’esplosione. Per evitare guai maggiori, quindi, venne scaricato in atmosfera insieme ai gas radioattivi formatisi nel frattempo.

La situazione rimase critica e il giorno successivo circa 200.000 persone furono evacuate precauzionalmente. Nel frattempo si arrivò a stabilire un equilibrio nel raffreddamento, e fu necessario quasi un mese per arrivare alla fase di “arresto freddo”.

I danni ormai però erano irreparabili e fu quindi deciso di smantellare l’impianto, avviato appena pochi mesi prima. I lavori si completarono nel 1993, dopo quasi 14 anni, e costarono circa 1 miliardo di dollari.

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