Come cambiano le tariffe di luce e gas da oggi

Giovedì scorso l’AEEGSI ha pubblicato l’aggiornamento delle tariffe per il quarto trimestre. Come al solito, l’aggiornamento ha riguardato i prezzi di tutela applicati a chi non ha ancora scelto un fornitore sul mercato libero, e alcune componenti cosiddette “passanti”.

Tariffe dell’energia elettrica

Per quanto riguarda l’energia elettrica, il prezzo della materia prima è aumentato dell’1,8%. Questo aumento è in larga parte dovuto al recupero residuo dei maggiori costi di inizio 2017, risultati largamente superiori alle stime a causa dei problemi al parco nucleare francese. Di per sé, il costo sarebbe invece leggermente sceso ma la struttura tariffaria prevista dall’Autorità in casi particolari come questo causa un certo disallineamento tra i prezzi regolati e quelli all’ingrosso. Questi aggiornamenti non impattano su chi ha scelto offerte di mercato libero.

Ulteriori variazioni invece si applicano alla totalità dei clienti, sia liberi che tutelati. La quota relativa al dispacciamento è calata del 3%, mentre tra gli oneri di sistema aumenta dello 0,7% la componente UC7 per l’efficienza energetica.

Nel complesso, si ha una diminuzione della spesa dello 0,7% per un cliente in tutela. Per chi avesse optato per offerte di mercato libero, invece, la diminuzione sarebbe stata di circa il 3% per le migliori offerte.

Per approfondire il significato delle varie voci, puoi sempre consultare la nostra guida alla bolletta dell’energia elettrica.

Tariffe del gas naturale

Per il gas, si ha un aumento del prezzo della materia prima dell’1,7%. Questo è dovuto anche alla normale stagionalità dei prezzi del gas, che sono normalmente più alti con l’avviarsi del periodo invernale. Anche in questo caso, l’incremento riguarda solamente i clienti in tutela. Chi è sul mercato libero resta invece indenne, a meno che non abbia scelto un’offerta a sconto sulle tariffe di tutela.

Un rilevante aumento si ha nei costi di trasporto, pari all’1,4%. Questo riguarda la totalità delle utenze, sia libere che tutelate, ed è un normale aggiornamento tariffario dovuto all’inizio del nuovo anno termico. Gli oneri di sistema hanno invece un leggero aumento dello 0,4%, composto da un +0,5% della componente RE sull’efficienza energetica e un -0,9% della componente UG1 della perequazione delle tariffe di distribuzione.

In totale, la spesa di un cliente tipo in regime di tutela aumenta del 2,8%. Questo aumento è limitato a circa il 2% per il mercato libero, se si è scelta un’offerta a prezzo fisso o non legata alle tariffe dell’Autorità.

Per approfondire il significato delle varie voci, puoi sempre consultare la nostra guida alla bolletta del gas naturale.

Si possono trovare tariffe migliori di quelle regolate?

Come anticipato, il mercato libero offre opportunità di risparmio e riparo da parte di questi rincari.

Per quanto riguarda l’energia elettrica, continuano a essere imbattibili le offerte di Tutela Simile, con risparmi fino al 25-30% sulle condizioni Autorità. Tuttavia queste offerte sono riservate a chi è ancora servito in regime di tutela, mentre chi è sul mercato libero non può aderirvi.

In questo caso, per consumi fino a circa 1.500 kWh/anno la miglior offerta oggi disponibile è di Next Energy di Sorgenia, mentre per valori superiori meglio orientarsi su Energia 3.0 di Engie. In entrambi i casi, si può risparmiare circa il 20% del costo annuo.

Con riferimento al gas naturale, Next Energy di Sorgenia si conferma la miglior offerta per i consumi più bassi, fino a 1.200 Smc/anno circa, mentre oltre meglio orientarsi su Family di Dolomiti Energia. Tutte e due queste offerte permettono di risparmiare circa il 15% della spesa annua.

Per una valutazione completa e sempre aggiornata, puoi ovviamente utilizzare il nostro comparatore.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*