Auto elettrica: quanto mi costa in bolletta?

ricarica auto elettrica

L’auto elettrica, secondo i dati UNRAE, nel primo semestre 2017 è stato uno dei segmenti a maggior crescita rispetto all’anno precedente. Le immatricolazioni sono aumentate del 44% semestre su semestre e addirittura del 103% per il solo mese di Giugno. Seppure in Italia questo segmento rappresenti appena lo 0,1% del mercato, le potenzialità di crescita sono viste enormi da tutti gli osservatori.

Mentre è semplice capire i costi di esercizio di una tradizionale auto a combustione interna, per una elettrica è molto più difficile. Sicuramente la complessità delle tariffe non aiuta, quindi proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Auto elettrica: autonomia e consumi

Abbiamo considerato i 10 modelli con le maggiori immatricolazioni a Giugno 2017. Le informazioni raccolte sono queste:

tabella auto elettrica

Le immatricolazioni fanno riferimento ai già citati dati UNRAE. Il prezzo è riferito alla versione base. Autonomia, capacità della batteria e consumi (in kWh per 100 km) derivano dai dati ufficiali dei costruttori, eventualmente rielaborati da altrabolletta.it dove necessario.

Il maggior limite dell’auto elettrica è costituito dai tempi di ricarica. Con una normale potenza domestica di 3 kW, i modelli analizzati richiedono tra le 5 e le 28 ore per un “pieno”. E solo se non si hanno altri consumi elettrici. Visto che ci sembra improbabile, abbiamo ipotizzato di aumentare la potenza disponibile di 6 kW. In questa maniera, la ricarica si completa in metà tempo.

Auto elettrica: l’impatto in bolletta

Ricaricare un’auto elettrica a casa comporta un aumento dei consumi e di conseguenza dei costi.

Abbiamo già capito che dovremo richiedere un aumento di potenza di 6 kW. Fino al 31/03/2019 per i clienti domestici non sarà dovuto il contributo fisso di circa 27 €, che quindi non consideriamo nell’analisi. Verrà però applicato un contributo una tantum di 55 €/kW, per cui l’aumento avrà un costo totale di 330 €.

Anche la quota potenza fatturata in bolletta sarà destinata a salire, per la precisione di circa 130 €/anno più IVA.

Infine, ci sarà un aumento di tutte le componenti proporzionali ai consumi. Con le tariffe di questo trimestre, ci sarà un costo di 8,77 cent/kWh per gli oneri cosiddetti “passanti“. A questi dovranno aggiungersi i costi per la fornitura vera e propria dell’energia, per circa 6 cent/kWh per le forniture in tutela che possono calare fino a 2,4 cent/kWh con la miglior offerta in mercato libero. Oltre alle immancabili accise (2,77 cent/kWh) e IVA (10%).

Non sono invece state considerate le quote fisse in quanto non costituirebbero un costo aggiuntivo.

Quindi in questa tabella abbiamo riepilogato i costi ricorrenti (quota potenza e quote variabili) per i 10 modelli analizzati, rapportati in €/km:

tabella costi auto elettrica

Secondo le tabelle ACI, per modelli a combustione interna comparabili con quelli analizzati il costo per il carburante è tra 0,07 e 0,09 €/km.

Se vuoi acquistare un’auto elettrica, ricordati che oltre ai costi in tabella dovrai pagare 330 € una tantum di contributo per l’aumento di potenza!

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